Perché nella nostra scuola non offriamo lezioni gratuite
Nella nostra scuola abbiamo scelto di non proporre lezioni gratuite, e questa scelta nasce da un’idea molto semplice: il lavoro di un insegnante professionista ha un valore fin dal primo incontro.
Insegnare tango, soprattutto a un certo livello, non significa semplicemente mostrare dei passi o proporre una sequenza da ripetere. Significa osservare, ascoltare, correggere, trasmettere strumenti e sensibilità. Significa riconoscere ciò che ogni ballerino può migliorare e accompagnarlo verso un’evoluzione reale.
Per questo crediamo che una lezione tenuta da un insegnante della nostra esperienza e professionalità lasci sempre una traccia. Anche una sola ora può portare una nuova consapevolezza, una correzione importante, un modo diverso di ascoltare il proprio corpo o il proprio partner. Non pensiamo quindi che il nostro lavoro debba essere “provato” prima di poter essere considerato di valore.
Questo concetto è ancora più importante nei corsi intermedi e avanzati, dove chi entra in sala non cerca semplicemente di capire se una scuola “gli piace”, ma desidera continuare un percorso di crescita e approfondimento.
Siamo naturalmente felici che chi ci conosce per la prima volta possa avvicinarsi alla nostra scuola, capire il nostro metodo e conoscere i nostri insegnanti. Ma scegliamo di farlo riconoscendo valore al tempo, alla competenza e all’esperienza che mettiamo a disposizione.
Per noi, pagare una lezione non significa acquistare semplicemente un’ora di tango. Significa investire in un percorso, in una competenza e, soprattutto, nella propria evoluzione come ballerino.
Non chiediamo di “provare” il valore del nostro insegnamento: preferiamo che sia il lavoro fatto insieme, nel tempo, a dimostrarlo.